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ARGENTINA · DIRITTO E INVESTIMENTI

Cittadinanza per investimento.
Il quadro normativo.

Una prospettiva legale su investimenti, residenza e cittadinanza in Argentina.

Programma annunciato · Domande previste nel IV trimestre 2026 · Norme attuative in attesa

Revisione editoriale: 2 ottobre 2026

AGGIORNAMENTO · 2 OTTOBRE 2026

Il programma entra nella fase operativa.

Il 2 ottobre 2026, durante l’Argentina Week a Parigi, il Ministro dell’Economia Luis Caputo e il Capo di Gabinetto dei Ministri Diego Santilli hanno annunciato il lancio del Programma di Cittadinanza per Investimento. Secondo il comunicato ufficiale, sarà operativo per ricevere domande nel quarto trimestre del 2026. [6]

Via del contributoUSD 350.000
Via del titoloUSD 800.000
DomandeIV trim. 2026 (annunciato)

Le due vie non sono economicamente equivalenti. Il contributo è un trasferimento definitivo e a fondo perduto al Tesoro Nazionale: dal punto di vista patrimoniale del richiedente, non è un investimento. Il titolo mantiene il capitale rappresentato da un’attività emessa dallo Stato argentino, ma il suo costo reale dipende da durata, tasso, valuta, ammortamento, legge applicabile, custodia, trasferibilità ed eventuale periodo di detenzione. Il comunicato non fissa queste condizioni; la stampa ha attribuito al Ministro un titolo a sette anni senza cedola.

Coniugi e figli possono presentare domanda con contributi aggiuntivi: USD 100.000 per il coniuge, USD 100.000 per ciascun figlio non sposato tra i 18 e i 25 anni senza figli e USD 25.000 per ciascun figlio minore di 18 anni. Una famiglia con due figli minorenni arriverebbe a USD 500.000 tramite la via del contributo. Il comunicato li qualifica come contributi al Tesoro e non chiarisce come si applichino quando il richiedente principale sceglie il titolo.

L’annuncio conferma due posizioni sostenute da questa guida: l’annullamento, nell’aprile 2026, della Gara Internazionale n. 34-0001-CPU25 (Risoluzione 522/2026) ha chiuso una procedura di appalto, non il regime giuridico; e la naturalizzazione per investimento non determina, da sola, la residenza fiscale argentina.

01. Perché l’Argentina?

Per gli investitori che valutano un’attività o un legame di lungo periodo con l’Argentina, la migrazione da investimento si inserisce in una strategia legale più ampia. Struttura societaria, titolarità, origine dei fondi e obiettivi familiari vanno valutati insieme. La cittadinanza è uno status giuridico concesso dallo Stato; non può essere garantita da un contratto privato.

Il DNU 366/2025 ha modificato la Legge sulla cittadinanza e introdotto la naturalizzazione per investimento rilevante, indipendentemente dalla durata della residenza. Ha inoltre istituito l’APCI. Questa formulazione normativa non va presentata come garanzia che ogni fase procedurale possa essere completata a distanza. [1]

02. Residenza e cittadinanza sono vie distinte.

La RBI riguarda il permesso di risiedere in Argentina sulla base di un progetto di investimento. La CBI riguarda una domanda di cittadinanza. Un permesso di soggiorno, l’iscrizione di una società o l’acquisto di un immobile non vanno considerati equivalenti all’approvazione della cittadinanza.

La via ordinaria di naturalizzazione nel testo del DNU 366/2025 fa riferimento a due anni di residenza legale e continuativa, non a un requisito generale di tre anni per la cittadinanza. La procedura applicabile e l’effetto delle decisioni giudiziarie richiedono una valutazione aggiornata e specifica per ciascun caso. La residenza permanente non va presentata come passaggio preliminare automatico per ogni naturalizzazione. [1]

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03. Che cosa si intende per investimento rilevante?

La Legge 346 prevede ancora la naturalizzazione degli stranieri che effettuano un investimento rilevante, e il Decreto 524/2025 ne affida la definizione al Ministero dell’Economia, anche attraverso progetti specifici. [2]

L’annuncio di ottobre 2026 introduce due strumenti standardizzati: il contributo di USD 350.000 e il titolo di USD 800.000. Le norme attuative dovranno chiarire se siano le uniche vie operative, se coesistano con progetti produttivi o se, in pratica, l’investimento produttivo venga indirizzato verso la residenza per investitori. [6]

Energia, miniere, agroindustria, infrastrutture, manifattura e tecnologia sono settori che gli investitori potrebbero voler esplorare, ma solo in base a una norma che li ammetta espressamente. Le cifre di mercato circolate prima dell’annuncio — come una forchetta da USD 500.000 a USD 1 milione — non vanno più usate come riferimento, e una stima di USD 100.000 per la RBI non va presentata come soglia di legge. Non si presume che immobili, titoli e cripto-attività siano ammessi.

04. Istituzioni e compliance

L’APCI conduce la valutazione. Secondo il comunicato vi partecipano la Segreteria di Intelligence di Stato (SIDE), l’Unità di Informazione Finanziaria (UIF), il Ministero della Sicurezza e il Ministero dell’Interno. L’APCI trasmette poi la sua raccomandazione alla Direzione Nazionale delle Migrazioni (DNM), che approva o respinge la domanda — la stessa architettura prevista dalla Legge 346 e dal Decreto 524/2025. [2] [6]

L’esame riguarda identità, tracciabilità e origine lecita dei fondi, patrimonio e profilo finanziario, rischio giurisdizionale, precedenti penali e reputazionali e storia migratoria. Tutti i fondi devono transitare nel sistema finanziario formale, nel rispetto delle norme antiriciclaggio, di contrasto al finanziamento del terrorismo e di trasparenza finanziaria; il comunicato richiama standard allineati alle raccomandazioni dell’OCSE e del GAFI.

La preparazione pratica deve quindi iniziare prima di qualsiasi trasferimento: titolare effettivo, origine del patrimonio, origine dei fondi e una documentazione societaria e bancaria coerente.

05. Tempi e attuazione

Il Governo ha annunciato che le domande saranno ricevute nel quarto trimestre del 2026. Alla data di questa revisione non erano ancora stati pubblicati il modulo ufficiale, il canale di presentazione, i requisiti documentali, i conti di pagamento né le condizioni del titolo. [6]

Il decreto prevede 30 giorni lavorativi perché la DNM decida dopo aver ricevuto la relazione dell’APCI. Non è un termine per l’intero procedimento né una garanzia di passaporto. [2]

Nulla di quanto pubblicato lega il programma all’attuale mandato presidenziale. Un futuro governo potrebbe modificarlo nel rispetto del quadro costituzionale e legale; la cittadinanza validamente concessa è uno status individuale che non decade con un cambio di governo. Cifre come un tetto di 5.000 casi o una finestra di chiusura di quattro anni non sono previste dalle norme citate.

06. Le sentenze sul DNU 366/2025.

Due sentenze d’appello, di portata diversa, vanno lette insieme all’annuncio. Il 18 giugno 2026 la Sezione III della Camera Nazionale d’Appello Civile e Commerciale Federale ha invalidato gli articoli da 37 a 43 del DNU 366/2025, che riguardano sia il trasferimento della carta di cittadinanza alla DNM sia l’introduzione della naturalizzazione per investimento rilevante. [7]

Il 30 giugno 2026 la Camera Nazionale Elettorale, nel caso Liping Yang, ha dichiarato nullo il decreto per aver trasferito la carta di cittadinanza alla DNM e per aver disciplinato la materia elettorale, che l’articolo 99, comma 3, della Costituzione esclude dai decreti di necessità e urgenza. [8]

Si tratta di decisioni su casi specifici, non di un’abrogazione generale: il Potere Esecutivo considera il regime in vigore e l’annuncio si fonda su di esso. La Legge 27.802, approvata dal Congresso, richiama espressamente la norma sulla naturalizzazione per investimento della Legge 346. Il ricorso straordinario è stato proposto o è in attesa di ammissione; si prevede che l’ultima parola spetti alla Corte Suprema. Gli investitori devono ponderare questo rischio prima di trasferire fondi.

07. La residenza fiscale merita un’analisi a sé.

L’articolo 194 della Legge 27.802 ha modificato l’articolo 116 della Legge sull’imposta sul reddito: la naturalizzazione per investimento rilevante non rende, da sola, la persona residente fiscale in Argentina. A tal fine continuano ad applicarsi le regole di residenza per gli stranieri; chi è già residente permanente mantiene il trattamento di residente. [3]

Un generico criterio dei “183 giorni” non basta. Le norme di legge comprendono la residenza permanente e, per gli stranieri, un periodo di dodici mesi con autorizzazioni migratorie temporanee, nel rispetto delle regole sulle assenze temporanee. Le questioni convenzionali richiedono un’analisi separata. [4]

L’Argentina non va descritta come una giurisdizione fiscale territoriale in senso generale: i residenti sono, di regola, tassati sui redditi di fonte argentina ed estera. La cittadinanza non garantisce esenzioni, accesso ai trattati né riservatezza rispetto agli obblighi di comunicazione. [5]

08. Sette domande a cui le norme attuative devono rispondere.

  1. Investimento produttivo

    Il capitale investito in una società o in un progetto energetico, minerario, agroindustriale, tecnologico o infrastrutturale sarà ammesso senza il contributo o il titolo — oppure verrà indirizzato verso la residenza per investitori?

  2. Agenti autorizzati

    Ci sarà un registro obbligatorio degli agenti, operatori esclusivi o l’ordinaria rappresentanza professionale davanti all’APCI?

  3. Sequenza dei pagamenti

    I fondi si trasferiscono prima o dopo l’esito positivo dei controlli personali? Una fase di pre-approvazione o di approvazione condizionata — e regole chiare se la domanda viene respinta dopo il pagamento — tutelerebbero i richiedenti.

  4. Prevenzione delle frodi

    I contributi devono andare solo su un conto ufficiale del Tesoro pubblicato dallo Stato e dall’APCI; le sottoscrizioni del titolo solo tramite canali ufficiali o intermediari regolamentati ed espressamente indicati.

  5. Il titolo

    Durata, cedola, valuta, legge applicabile, custodia, quotazione, trasferibilità e periodo minimo di detenzione non sono ancora stati pubblicati. Un obbligo di detenzione è un’aspettativa ragionevole, non una norma pubblicata.

  6. Durata del programma

    Nulla di quanto pubblicato fa scadere il programma con l’attuale mandato presidenziale.

  7. Un cambio di governo dopo il 2027

    Un’aspettativa, una pratica in corso, una domanda approvata e una cittadinanza concessa sono posizioni diverse; per le pratiche in corso conteranno soprattutto le disposizioni transitorie di un’eventuale riforma.

09. Assistenza professionale, per fasi

Falivene & Asociados può definire un incarico in base al suo investimento, alla sua documentazione e alla sua situazione familiare.

  1. Valutazione e progettazione strategica

    Verifica dei requisiti, due diligence preliminare, valutazione dell’origine dei fondi, struttura dell’investimento e coordinamento fiscale.

  2. Preparazione e presentazione

    Preparazione dei documenti, coordinamento professionale e rappresentanza, una volta confermata una via di presentazione giuridicamente disponibile.

  3. Decisione e documentazione

    Monitoraggio e, se la cittadinanza viene concessa, assistenza nelle successive pratiche per documento d’identità e passaporto.

Onorari, scadenze di pagamento ed eventuale componente di successo sono concordati per iscritto. Diritti governativi, attività notarili, traduzioni, contabilità esterna e l’investimento stesso sono a parte, salvo espressa inclusione. Nessun esito o tempo di trattazione è garantito.

L’assistenza successiva alla naturalizzazione può riguardare esigenze societarie, contrattuali e amministrative continuative in Argentina.

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ARGENTINA · DOMANDE FREQUENTI

Risposte brevi, con i loro limiti.

Il programma argentino di cittadinanza per investimento è aperto?

Annunciato, non ancora aperto. Il Governo ha annunciato che le domande saranno ricevute nel quarto trimestre del 2026. Finché non saranno pubblicate le norme attuative, il canale ufficiale di presentazione e i conti di pagamento, non deve essere trasferita alcuna somma.

Quanto costa la cittadinanza argentina per investimento?

Il comunicato ufficiale prevede due vie: un contributo a fondo perduto di USD 350.000 al Tesoro Nazionale oppure la sottoscrizione di un titolo di Stato dedicato di USD 800.000. Contributi per i familiari: USD 100.000 per il coniuge, USD 100.000 per ciascun figlio idoneo tra i 18 e i 25 anni e USD 25.000 per ciascun figlio minorenne. Diritti governativi, due diligence e onorari professionali sono a parte.

Chi decide sulla domanda di cittadinanza argentina per investimento?

L’APCI conduce la valutazione con il contributo della SIDE, dell’UIF, del Ministero della Sicurezza e del Ministero dell’Interno; raccomanda l’approvazione o il rigetto alla Direzione Nazionale delle Migrazioni (DNM), che decide.

Il decreto sulla cittadinanza per investimento è stato annullato?

Non in via generale. Nel giugno 2026 due sentenze d’appello, in casi specifici, hanno invalidato disposizioni del DNU 366/2025 o il decreto stesso, per motivi diversi. Il ricorso straordinario è stato proposto o è in attesa di ammissione; si prevede che l’ultima parola spetti alla Corte Suprema.

Un investimento in un’impresa, in immobili o in titoli può essere ammesso?

L’annuncio descrive soltanto il contributo e il titolo. Le norme attuative dovranno chiarire se i progetti produttivi possano ancora qualificarsi come investimento rilevante; fino ad allora non si presume che immobili, titoli e cripto-attività siano ammessi.

La cittadinanza per investimento mi rende residente fiscale in Argentina?

Non di per sé. L’articolo 194 della Legge 27.802 ha modificato l’articolo 116 della Legge sull’imposta sul reddito: la naturalizzazione per investimento rilevante non determina, da sola, la residenza fiscale argentina.

Quanto tempo richiede la decisione della DNM?

Il decreto concede alla DNM 30 giorni lavorativi per decidere dopo aver ricevuto la relazione dell’APCI. Non è un termine per l’intero procedimento né una garanzia di passaporto.

FONTI PRIMARIE

Legga i testi normativi.

  1. DNU 366/2025 · Modifiche alla Legge sulla cittadinanza ↗
  2. Decreto 524/2025 · Procedura di cittadinanza per investimento ↗
  3. Legge 27.802 · Articolo 194 · Residenza fiscale ↗
  4. Legge sull’imposta sul reddito · Articolo 116 ↗
  5. ARCA · Redditi imponibili ↗
  6. Comunicato ufficiale · Lancio del programma, 2 ottobre 2026 (Argentina Week, Parigi)
  7. Camera Nazionale d’Appello Civile e Commerciale Federale, Sezione III · Sentenza del 18 giugno 2026 (articoli 37–43, DNU 366/2025)
  8. Camera Nazionale Elettorale · Caso Liping Yang, sentenza del 30 giugno 2026

Questa guida illustra il quadro normativo citato e l’annuncio ufficiale del 2 ottobre 2026. Non certifica che le domande siano aperte né risolve la portata dei contenziosi. Una consulenza individuale richiede di verificare le norme attuative e le sentenze rilevanti prima di agire.